Lo sbiancamento dentale professionale

Lo sbiancamento dentale è un trattamento cosmetico finalizzato a rimuovere le macchie dai denti, a contrastarne lo scolorimento e a restituire allo smalto la luminosità di un tempo.
Si tratta di una procedura cosmetica. Può essere effettuata, quindi, solo su denti sani. Per questa ragione è bene eseguirla solamente dopo una visita di controllo dall’odontoiatra che verifica i requisiti di idoneità. Si tratta di una condizione che raccomandiamo sempre ai nostri pazienti. Spesso, infatti, si acquistano, anche online, kit fai da te per lo sbiancamento domicialiare che possono rivelarsi inadeguati o addirittura dannosi.

Differenza tra sbiancamento dentale ed igiene orale

Lo sbiancamento dentale ha lo scopo di rendere i denti più bianchi, la pulizia dei denti di rimuovere la placca batterica ed il tartaro che si depositano sui denti e che causano infiammazioni gengivali e carie.

L’igiene dentale è dunque un trattamento di cura e prevenzione. Questa pur rimuovendo anche le macchie superficiali o l’alone scuro dovuto allo strato di tartaro è ininfluente sul colore intrinseco dei denti.

Sbiancamento professionale o fai da te

Sono ormai molti in commercio i kit fai da te che promettono sorrisi bianchissimi. Come abbiamo già spiegato, sconsigliamo fermamente l’applicazione di prodotti simili senza prima avere una diagnosi sulla salute dei denti e le caratteristiche del nostro smalto.

Per quanto riguarda i dentifrici sbiancanti, per essere commercializzati, devono contenere percentuali minime di principio attivo e ciò li rende molto poco efficaci. In altri casi, invece, la loro azione è implicata all’elevata abrasività delle paste dentifricie le quali abradono, appunto, in maniera minima la struttura del dente, ma se utilizzate con regolarità possono creare danni irreversibili allo smalto, e non vanno in alcun modo a migliorare il colore e la luminosità del dente.

I trattamenti sbiancanti professionali si dividono in professionali in studio (da fare in studio con la supervisione dell’odontoiatra o dell’igienista) o professionali domiciliari (da fare a casa seguendo le indicazioni fornite dall’igienista o dal dentista).

In entrambi i casi si comincia con una una seduta di igiene orale ed una visita con ortopanoramica nel corso della quale il dentista valuta l’idoneità al trattamento.

Per lo sbiancamento in studio vengono eseguite 2-3 applicazioni. La durata della seduta varia in rapporto al tipo di sbiancamento che viene scelto, in generale tra i 30 e i 60 minuti. Ad inizio seduta viene applicata una protezione sulle gengive e nelle parti di dente che non devono entrare in contatto con il gel sbiancante. A fine seduta possono essere utilizzate paste o gel remineralizzanti e desensibilizzanti per contenere la possibile sensibilità post-trattamento.

Per lo sbiancamento domiciliare, al termine della seduta di igiene viene presa l’impronta per realizzare una mascherina personalizzata, necessaria per l’applicazione del gel sbiancante. Eseguire il trattamento con una mascherina personalizzata, che aderisce perfettamente all’arcata dentale, garantisce di ottimizzare l’azione del gel e di evitare che venga messo a contatto con le gengive. Nel corso di una seconda seduta viene consegnata la mascherina insieme al gel sbiancante più adatto al tipo di smalto ed al risultato perseguito. La mascherina deve essere indossate dai 7 ai 15 giorni con applicazioni che variano dai 60 minuti a tutta la notte, in base alla quantità di principio attivo nel gel. La prima applicazione viene fatta in studio con la supervisione dell’igienista per verificare eventuali ipersensibilità o allergie accidentali. Il trattamento viene poi continuato in totale autonomia a casa seguendo le indicazioni fornite dal professionista (tempo di applicazione, quantità di gel nella mascherina etc.).

Controindicazioni

Lo sbiancamento dentale non comporta controindicazioni una volta verificata la salute della dentatura. Alcune persone possono manifestare un’ipersensibilità dentale dalle prime ore dopo il trattamento. Si tratta di un raro effetto collaterale. Un consiglio utile è di evitare o comunque limitare, nelle prime 48 ore dal trattamento, l’assunzione di cibi particolarmente acidi. Come dopo la pulizia professionale, è necessario evitare di consumare alimenti e bevande che contengano pigmenti colorati (si pensi, ad esempio, al caffè, al tè o alla liquirizia) e di fumare per almeno 4 ore.

Risultati dello sbiancamento dentale professionale

I risultati dello sbiancamento non sono completamente predicibili e variano molto dal tipo di smalto. Per questo motivo non tutti i pazienti ottengono lo stesso risultato.

Cattiva igiene orale, fumo e dieta ricca di sostanze pigmentate accelerano la formazione di macchie sulla superficie del dente compromettono la durata dell’effetto ottenuto.

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